Studii su Dante

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S. Lapi, 1908 - 605 pages
 

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Page 51 - Incontro a' miei in ciascuna sua legge? Ond' io a lui: Lo strazio e il grande scempio, Che fece l'Arbia colorata in rosso, Tale orazion fa far nel nostro tempio. Poi ch' ebbe sospirando il capo scosso: A ciò non fui io sol, disse, nè certo Senza cagion sarei con gli altri mosso: Ma fu' io sol colà, dove sofferto Fu per ciascun di tórre via Fiorenza, Colui che la difesi a viso aperto. Dch, se riposi mai vostra semenza, Prega...
Page 555 - Tale, balbuziendo ancor, digiuna, Che poi divora, con la lingua sciolta, Qualunque cibo per qualunque luna; E tal balbuziendo, ama ed ascolta La madre sua, che con loquela intera , Disia poi di vederla sepolta.
Page 311 - ... ho veduto tutto il verno prima lo prun mostrarsi rigido e feroce, poscia portar la rosa in su la cima; e legno vidi già dritto e veloce correr lo mar per tutto suo cammino, perire al fine a l'entrar de la foce.
Page 51 - Ma quell' altro magnanimo, a cui posta Restato m' era, non mutò aspetto, Nè mosse collo, né piegò sua costa : E se, continuando al primo detto, Egli han quell'arte, disse, male appresa, Ciò mi tormenta più che questo letto. Ma non cinquanta volte fia raccesa La faccia della Donna che qui regge, Che tu saprai quanto queir arte pesa. E se tu mai nel dolce mondo regge, Dimmi : perché quel popolo è sì empio Incontr' a' miei in ciascuna sua legge ? Ond...
Page 55 - O Capaneo, in ciò che non s'ammorza La tua superbia, se' tu più punito: Nullo martirio, fuor che la tua rabbia, Sarebbe al tuo furor dolor compito.
Page 290 - Che m' intenda colui che di là piagne, Perchè sia colpa e duol d' una misura. Non pur per ovra delle ruote magne, Che drizzan ciascun seme ad alcun fine. Secondo che le stelle son compagne...
Page 73 - Ciel non vuole : Incontinenza, malizia, e la matta Bestialitade? e come incontinenza Men dio offende, e men biasimo accatta?
Page 291 - Perchè sia colpa e duol d' una misura. Non pur per ovra delle ruote magne, Che drizzan ciascun seme ad alcun fine. Secondo che le stelle son compagne ; Ma per larghezza di grazie divine (Che sì alti vapori hanno a lor piova, Che nostre viste là non van vicine) Questi fu tal nella sua vita nuova Virtualmente, ch'ogni abito destro Fatto averebbe in lui mirabil pruova. Ma tanto più maligno e più silvestro Si fa 'l terren col mal seme, e non colto, Quant...
Page 409 - ... è l'anima intera quando l'ode, e la virtù di tutti quasi corre allo spirito sensibile che riceve il suono.
Page 268 - Se così fosse, in voi fora distrutto Libero arbitrio, e non fora giustizia, Per ben, letizia, e per male, aver lutto. Lo cielo i vostri movimenti inizia, Non dico tutti: ma, posto ch...

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