La divina commedia, Volume 1

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A. Fulgoni, 1791
 

Contents

I
1
II
20
III
35
IV
48
V
59
VI
69
VII
82
VIII
98
XVIII
227
XIX
239
XX
250
XXI
264
XXII
280
XXIII
295
XXIV
309
XXV
321

IX
109
X
121
XI
134
XII
147
XIII
163
XIV
177
XV
191
XVI
203
XVII
217
XXVI
339
XXVII
351
XXVIII
364
XXIX
379
XXX
393
XXXI
405
XXXII
420
XXXIII
434
XXXIV
451

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Common terms and phrases

Popular passages

Page 210 - Viselli : 105 est modus in rebus, sunt certi denique fines, quos ultra citraque nequit consistere rectum.
Page 437 - Come un poco di raggio si fu messo Nel doloroso carcere, ed io scorsi Per quattro visi il mio aspetto stesso, Ambo le mani per dolor mi morsi ; E quei, pensando eh...
Page 197 - Ed egli a me: Se tu segui tua stella, Non puoi fallire a glorioso porto, Se ben m
Page 103 - Ed egli a me: Avanti che la proda Ti si lasci veder, tu sarai sazio: Di tal disio converrà che tu goda.
Page 4 - E come quei che con lena affannata Uscito fuor del pelago alla riva, Si volge all'acqua perigliosa e guata; Così l'animo mio che ancor fuggiva, Si volse indietro a rimirar lo passo, Che non lasciò giammai persona viva.
Page 131 - Quando s' appressano, o son , tutto è vano Nostro intelletto; e, s'altri nol ci apporta, Nulla sapem di vostro stato umano. Perù comprender puoi che tutta morta Fia nostra conoscenza da quel punto Che del futuro fia chiusa la porta. Allor, come di mia colpa compunto, Dissi: Or direte dunque a quel caduto Che il suo nato è co
Page 93 - Quest' è colei, eh' è tanto posta in croce Pur da color, che le dovrian dar lode, Dandole biasmo a torto e mala voce. Ma ella s' è beata, e ciò non ode : Con 1' altre prime creature lieta Volve sua spera, e beata si gode.
Page 13 - mpedisce che l' uccide : Ed ha natura sì malvagia e ria, Che mai non empie la bramosa voglia, E dopo il pasto ha più fame che pria. Molti son gli animali a cui s' ammoglia, E più saranno ancora, infin che il veltro Verrà, che la farà morir di doglia.
Page 310 - ... vanno, quando la brina in su la terra assempra l'imagine di sua sorella bianca, ma poco dura alla sua penna tempra; lo villanello a cui la roba manca, si leva, e guarda, e vede la campagna biancheggiar tutta; ond'ei si batte l'anca, ritorna in casa, e qua e là si lagna, come '1 tapin che non sa che si faccia...
Page 59 - Nel freddo tempo, a schiera larga e piena, Cosi quel fiato gli spiriti mali. Di qua, di là, di giù, di su gli mena : Nulla speranza gli conforta mai, Non che di posa, ma di minor pena. E come i gru van cantando lor lai, Facendo in aer di sè lunga riga; Cosi vid...

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