Perchè Divina commedia si appelli il poema di Dante: dissertazione di un Italiano

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Società tip. de' Classici italiani, 1819 - 62 pages
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Page 48 - In te magnificenza, in te s' aduna Quantunque in creatura è di bontate. Or questi, che daW infima lacuna Dell' universo insin qui ha vedute Le vite spiritali ad una ad una, Supplica a te, per grazia, di virtute Tanto, che possa con gli occhi levarsi Più alto, verso /' ultima salute. Ed io, che mai per mio veder non arsi Più ch' io fo per lo suo, tutti i miei prieghi Ti porgo (e prego che non sieno scarsi), Perché tu ogni nube gli disleghi Di sua mortalità, co' prieghi tuoi, Si che 'l sommo piacer...
Page 46 - Ciò eh' io vedeva, mi sembrava un riso Dell' universo; perché mia ebbrezza Entrava per 1' udire e per lo viso. 3. O gioia! o ineffabile allegrezza! O vita intera d' amore e di pace ! O, senza brama, sicura ricchezza!
Page 46 - ... questa proferta, degna di tanto grato, che mai non si stingue del libro che '1 preterito rassegna. Se mo sonasser tutte quelle lingue che Polimnia con le suore fero del latte lor dolcissimo più pingue, per aiutarmi, al millesmo del vero non si verria, cantando il santo riso e quanto il santo aspetto facea mero; e così, figurando il paradiso, convien saltar lo sacrato poema, come chi trova suo cammin riciso.
Page 48 - Che la mia vista venendo sincera , E più e più entrava per lo raggio Dell
Page 24 - Il poeta esprime per lo più il suo sentimento col mezzo di scene, nelle quali o agiscono o parlano i soggetti della sua fantasia; e...
Page 26 - ... perfetta , e sviluppata nelle sue cause ed effetti: e tale è appunto l'ideale del poema di Dante. L'uomo non come individuo, ma come genere , è il protagonista del poema. Le scelleraggini , le stoltezze e le virtù del protagonista costituiscono la favola...
Page 16 - V epico-grafico-morale sì encomiastico che detestatilo , ed in massima parte anche satirico, Del detestativo e satirico sono promiscuamente ma generalmente le prime due Cantiche, mentre per lo encomiastico la terza precipuamente si distingue. Onde giustificare questa proposizione fa di mestieri che io accenni ciò che per genere epico-grafico-morale io veramente intenda. Epica poesia è quella che sensualizza gl'ideali dell...
Page 9 - ... ragionamenti sull'origine, sulla essenza, sullo scopo e sulle caratteristiche diversità delle arti belle, ed in ispezie della poesia e delle sue produzioni. Come però ciò forse altra volta si eseguirà pubblicamente 9 particolarmente quando il presente mio saggio fosse per conseguire favorevole giudizio presso que...
Page 45 - Tu hai vedute cose che possente Se' fatto a sostener lo rìso mio : accenna la inarrivabile sublimità della sua visione, dicendo: Io era come quei che si risente Di visione abolita , e che s...
Page 43 - Dante stesso non ahhia attribuito al suo poema l'aggiunto medesimo almeno colla viva voce, e presso quelli de' suoi contemporanei che gliene avevano tenuto proposito ? Certo...

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