Sulla Matelda di Dante

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Reale istituto veneto di scienze lettere ed arti, 1862 - 26 pages
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Page 10 - Ch' io mi son Lia, e vo movendo intorno Le belle mani a farmi una ghirlanda. Per piacermi allo specchio qui m' adorno ; Ma mia suora Rachel mai non si smaga Dal suo miraglio, e siede tutto giorno; EH' è de' suoi begli occhi veder vaga, Com' io dell' adornarmi con le mani ; Lei lo vedere, e me l
Page 21 - Volsesi in su' vermigli ed in su' gialli Fioretti verso me, non altrimenti Che vergine che gli occhi onesti avvalli : E fece i prieghi miei esser contenti Sì appressando sè, che 'l dolce suono Veniva a me co
Page 11 - Nell' ora che comincia i tristi lai La rondinella , presso alla mattina , Forse a memoria de' suoi primi guai ; E che la mente nostra , pellegrina Più dalla carne e men da...
Page 10 - Nell' ora, credo, che dell' oriente Prima raggiò nel monte Citerea, Che di foco d' amor par sempre ardente, Giovane e bella in sogno mi parea Donna vedere andar per una landa Cogliendo fiori, e cantando dicea: Sappia, qualunque il mio nome domanda, Ch' io mi son Lia, e vo movendo intorno Le belle mani a farmi una ghirlanda. Per piacermi allo specchio qui m...
Page 23 - Tu mi fai rimembrar dove e qual era Proserpina nel tempo che perdette La madre lei, ed ella primavera. Come si volge, con le piante strette A terra ed intra sè, donna che balli, E piede innanzi piede appena mette; Volsesi in su
Page 24 - Veniva a me co' suoi intendimenti. Tosto che fu là dove 1" erbe sono Bagnate già dall' onde del bel fiume, Di levar gli occhi suoi mi fece dono. Non credo che splendesse tanto lume Sotto le ciglia a Venere trafitta Dal figlio fuor di tutto suo costume. Ella ridea dall' altra riva dritta, Traendo più color con le sue mani, Che 1
Page 11 - Vedev' io le stelle, di lor solere e pift chiare e maggiori. Si ruminando, e si mirando in quelle, mi prese il sonno : il sonno che sovente, anzi che il fatto sia, sa le novelle. Nell
Page 8 - E s' io al vero son timido amico, Temo di perder vita tra coloro Che questo tempo chiameranno antico. La luce in che rideva il mio tesoro Ch' io trovai lì , si fe' prima corrusca, Quale a raggio di sole specchio d' oro ; Indi rispose : coscienza fusca O della propria o dell...
Page 10 - Una donna soletta, che si già Cantando ed iscegliendo fior da fiore, Ond'era pinta tutta la sua via. Deh, bella donna, eh...
Page 6 - Magdeburgo, l'altra in santa Matilde di Hackenborn, monaca benedettina del convento di Helpede presso Eisleben nella Sassonia prussiana. Un po...

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