Manuale dantesco, Volume 3Tip. Sante Pozzato, 1865 |
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Acquacheta Allighieri altrui Amor Ariosto Avignone bella bellezza busto Cacciaguida canto Canz Canzone Carlo Leoni castello Cesari ch'a ch'al ch'è ch'io Chè cielo città colla colui com'uom Comento Conv Dante dipinto Divina Comedia dolce donna edizione Esposiz fama firentina Firenze fiume Francesco Petrarca furono gentile Gerusalemme Gerusalemme Liberata Giotto Giovanni gran l'uom Laura leggiadre lode Lorenzo Celsi lume luogo mente mondo mortali morte nobile occhi omai onore Orlando Furioso Padova Paris parole pensier pittura poema poeta presso prof Purg Ranalli Ravenna rime ritratto sente signor similitudine Sonetto suono Torquato Tasso traduzione vede veggio Vellutello Venezia verso vidi virtù volgare Vulg xxiv xxix xxı xxvi XXVIII xxxI xxxı xxxm xxxn Zara gioco ιν χι Χιν χιχ ΧΧιν ΧΧΙΧ
Popular passages
Page 103 - Per me si va nell' eterno dolore, Per me si va tra la perduta gente. Giustizia mosse il mio alto fattore: Fecemi la divina potestate, 5 La somma sapienza e il primo amore. Dinanzi a me non fur cose create, Se non eterne, ed io eterno duro: * Lasciate ogni speranza, voi, ch
Page 113 - Posato al nido de' suoi dolci nati La notte che le cose ci nasconde, Che, per veder gli aspetti desiati...
Page 25 - Risposi lui con vergognosa fronte. O degli altri poeti onore e lume, Vagliami il lungo studio e il grande amore, Che m' han fatto * cercar lo tuo volume. Tu se...
Page 108 - Esce di mano a Lui che la vagheggia, Prima che sia, a guisa di fanciulla Che piangendo e ridendo pargoleggia, L'anima semplicetta che sa nulla, Salvo che, mossa da lieto Fattore, Volentier torna a ciò che la trastulla.
Page 11 - O della propria o dell' altrui vergogna Pur sentirà la tua parola brusca; Ma nondimen, rimossa ogni menzogna, Tutta tua vision fa manifesta, E lascia pur grattar dov' è la rogna : Che se la voce tua sarà molesta Nel primo gusto, vital nutrimento Lascerà poi quando sarà digesta. Questo tuo grido farà come vento Che le più alte cime più percuote: E ciò non fa d
Page 108 - Così dentro una nuvola di fiori, Che dalle mani angeliche saliva, E ricadeva giù dentro e di fuori, Sovra candido vel, cinta d' oliva, Donna m' apparve sotto verde manto, Vestita di color di fiamma viva.
Page 9 - Lo maggior don che Dio per sua larghezza Fesse creando, e alla sua bontate Più conformato, e quel ch' ei più apprezza, Fu della volontà la libertate, Di che le creature intelligenti E tutte e sole furo e son dotate'. Or ti parrà, se tu quinci argomenti, L
Page 103 - 1 mio dir gli fusse grave, In fino al fiume di parlar mi trassi. Ed ecco verso noi venir per nave Un vecchio bianco per antico pelo. Gridando : Guai a voi, anime prave! Non isperate mai veder lo cielo : I' vegno, per menarvi ali' altra riva Nelle tenebre eterne in caldo, e 'n gielo: E tu, che se...
Page 5 - E quel che più ti graverà le spalle, sarà la compagnia malvagia e scempia con la...
Page 101 - Con lieto volto, ond' io mi confortai, Mi mise dentro alle segrete cose. Quivi sospiri, pianti ed alti guai Risonavan per l' aer senza stelle, Perch' io al cominciar ne lagrimai. Diverse lingue, orribili favelle, Parole di dolore, accenti d...
