Histoire générale de la littérature moderne: La renaissance, de Dante a Luther, Volume 1

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Firmin-Didot et cie., 1884 - 528 pages
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Popular passages

Page 192 - Le plus beau livre qui soit sorti de la main des hommes, puisque l'Évangile n'en est pas.
Page 103 - Fleuves, rochers, forêts, solitudes si chères, Un seul être vous manque, et tout est dépeuplé ! Que le tour du soleil ou commence ou s'achève, D'un œil...
Page 96 - Mirando gli atti per mio mal sì adorni; Piacciati omai , col tuo lume ch'io torni Ad altra vita, ed a più belle imprese; Sì , ch...
Page 50 - Amor condusse noi ad una morte: Caina attende chi vita ci spense." Queste parole da lor ci fur porte. Dante Chinai il viso, e tanto il tenni basso, Fin che il poeta mi disse: "Che pense?
Page 30 - Tu se' lo mio maestro e il mio autore: Tu se' solo colui, da cui io tolsi Lo bello stile, che m
Page 412 - Sacra sub extrema, si forte requiritis, hora Cur Leo non potuit sumere; vendiderat.
Page 98 - 1 terzo cerchio serra La rividi più bella e meno altera. Per man mi prese e disse : In questa spera Sarai ancor meco, se '1 desir non erra. I* son colei che ti die' tanta guerra E compie
Page 26 - Sì tosto come in su la soglia fui Di mia seconda etade, e mutai vita, Questi si tolse a me, e diessi altrui. Quando di carne a spirto era salita, E bellezza e virtù cresciuta m'era, Fu...
Page 6 - Quando m' apparve Amor subitamente Cui essenza membrar mi da orrore. Allegro mi sembrava Amor, tenendo » Mio core in mano, e nelle braccia avea Madonna, involta in un drappo dormendo. Poi la svegliava, e d'esto core ardendo Lei paventosa umilmente pascea: Appresso gir lo ne vedea piangendo.
Page 116 - Messer sì, ma quanto; non vi potre' io dare ad intendere, se voi non assaggiaste. Messer Gerì, al quale o la qualità del tempo, o affanno più che l'usato avuto, o forse il saporito bere, che a Cisti vedeva fare, sete avea generata...

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