Dizionario delle voci: delle forme e dei versi notevoli contenuti nelle Odi barbare e in Rime e ritmi di G. Carducci

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Mattei, 1913 - 262 pages
 

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Popular passages

Page 12 - In quel giorno, nel quale si compiva l'anno, che questa donna era fatta de' cittadini di vita eterna, io mi sedea in parte , nella quale ricordandomi di lei , disegnava un Angelo sopra certe tavolette: e mentre io '1 disegnava, volsi gli occhi, e vidi lungo me uomini a' quali si convenia di fare onore. E...
Page 154 - 1 tacito Fòro le braccia porgi marmoree, a la figlia liberatrice additando le colonne e gli archi : gli archi che nuovi trionfi aspettano non più di regi, non più di cesari, e non di catene attorcenti braccia umane su gli eburnei carri; ma il tuo trionfo, popol d'Italia, su l'età nera, su l'età barbara, su i mostri onde tu con serena giustizia farai franche le genti. O Italia, o Roma ! quel giorno, placido tonerà il cielo su '1 Fòro, e cantici di gloria, di gloria, di gloria correran per l'infinito...
Page 161 - O divina virtù, se mi ti presti tanto che l'ombra del beato regno segnata nel mio capo io manifesti...
Page 175 - E come quei che, con lena affannata Uscito fuor del pelago alla riva, Si volge all...
Page 135 - 1 fianco, Che memoria dell' opra anco non langue ; Quando assetato e stanco Non più bevve del fiume acqua che sangue. Cesare taccio, che per ogni piaggia Fece l' erbe sanguigne Di lor vene, ove 'l nostro ferro mise Or par, non so per che stelle maligne, Che 'l cielo in odio n...
Page 37 - Ond' ella toglie ancora e terza e nona, Si stava in pace, sobria e pudica: Non avea catenella, non corona, Non donne contigiate, non cintura Che fosse a veder più che la persona : Non faceva, nascendo, ancor paura La figlia al padre, chè il tempo e la dote Non fuggian quinci e quindi la misura: Non avea case di famiglia vote; Non v...
Page 210 - Massicus humor implevere; tenent oleae armentaque laeta. hinc bellator equus campo sese arduus infert; 145 hinc albi, Clitumne, greges et maxima taurus victima, saepe tuo perfusi flumine sacro, Romanos ad templa deum duxere triumphos.
Page 48 - Hic, quos durus amor crudeli tabe peredit, Secreti celant calles et myrtea circum Silva tegit : curae non ipsa in morte relinquunt.
Page 39 - Vieni a veder la tua Roma che piagne, Vedova e sola, e dì e notte chiama : Cesare mio, perchè non m' accompagne ? Vieni a veder la gente quanto s' ama; E se nulla di noi pietà ti move, A vergognar ti vien della tua fama. E se licito m' è, o sommo Giove, Che fosti in terra per noi crucifisso, Son li giusti occhi tuoi rivolti altrove?
Page 66 - Io so che la posterità si ricorderà di me e dirà: — costui almeno non fu un vile: egli continuò nell'arte quel che i garibaldini fecero con la spada: un bel giorno, quando Italia in un periodo di sdraiamento obliava tutto o almeno sbadigliava di tutto...

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