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Page 43 - O somma luce che tanto ti levi da' concetti mortali, alla mia mente ripresta un poco di quel che parevi, e fa la lingua mia tanto possente, ch'una favilla sol della tua gloria possa lasciare alla futura gente...
Page 47 - L'una vegghiava a studio della culla, E consolando usava l'idioma Che pria li padri e le madri trastulla; L'altra, traendo alla rocca la chioma, Favoleggiava con la sua famiglia De' Troiani, di Fiesole e di Roma.
Page 380 - 1 viver usato ho messo in bando. Sarei contento di sapere il quando; Ma pur devrebbe il tempo esser da presso. O felice quel dì che del terreno Carcere uscendo lasci rotta e sparta Questa mia grave e frale e mortai gonna , E da sì folte tenebre mi parta, Volando tanto su nel bel sereno, Ch' i' veggia il mio Signore e la mia Donna ! SONETTO LXXVIII.
Page 426 - This book should be returned to thè Library on or before thè last date stamped below.
Page 372 - Chi vuoi veder quantunque può Natura E '1 Ciel tra noi, venga a mirar costei, Ch' è sola un Sol, non pur agli occhi miei, Ma al mondo cieco che vertù non cura. E venga tosto, perché Morte fura Prima i migliori, e lascia stare i rei: Questa, aspettata al regno degli Dei, Cosa bella mortai passa e non dura. Vedrà, s' arriva a tempo, ogni virtute, Ogni bellezza, ogni real costume Giunti in un corpo con mirabil tempre.
Page 376 - Giove s'allegra di mirar sua figlia; l'aria e l'acqua e la terra è d'amor piena; ogni animai d'amar si riconsiglia. Ma per me, lasso, tornano i più gravi sospiri, che del cor profondo tragge quella ch'ai ciel se ne portò le chiavi; e cantar augelletti e fiorir piagge, e 'n belle donne oneste atti soavi sono un deserto, e fere aspre e selvagge.
Page 226 - Ebbe troppo rispetto per la realtà, e si vorrebbero accorciare quella guerra e quella fame d'un buon tratto, e d'un terzo la peste. Ma appena i personaggi del romanzo ricompaiono, Manzoui torna in tutta la sua gloria.
Page 44 - Tu se' solo colui da cui io tolsi Lo bello stile, che m'ha fatto onore. Vedi la bestia2, per cui io mi volsi : Aiutami da lei, famoso Saggio, Ch...
Page 374 - ... n più deserto lido, tanto più bella il mio pensier l'adombra.
Page 40 - Or tu chi se' che vuoi sedere a scranna Per giudicar da lungi mille miglia Con la veduta corta d...

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