Schizzi di costumi

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Silvestri, 1836 - 364 pages
 

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Page 80 - Dei fido e giocondo, Or di lagrime triste e di lamenti: Come posso udir io le tue dolenti Voci, o mirar senza dolor profondo II sommo imperio tuo caduto al fondo, Tante tue pompe e tanti pregi spenti? Tal. così ancella, maestà riserbi, E sì dentro al mio cor suona il tuo nome, Ch' i tuoi sparsi vestigi inchino e adoro.
Page 80 - Torquato nella vita raminga, nella persecuzione de' retori, nel lungo amore infelice, nella ingratitudine delle corti, né tutti questi né tant'altri grandissimi ingegni nella domestica povertà. Prostratevi su' loro sepolcri, interrogateli come furono grandi e infelici, e come l'amor della patria, della gloria e del vero accrebbe la costanza del loro cuore, la forza del loro ingegno ei loro benefici verso di noi.
Page 154 - Sassetti : e dopo questi, tutti quelli che dal consiglio e fortuna sua dipendevano, arricchirono talmente, che benché negli cdificj dei templi e nelle elemosine egli spendesse continuamente, si doleva qualche volta con gli amici, che mai aveva potuto spendere tanto in onore di Dio, che lo trovasse nei suoi libri debitore. Fu di comunale grandezza, di colore ulivigno, e di presenza venerabile. Fu senza dottrina, ma eloquentissimo, e ripieno...
Page 80 - ... teologi, né gli studi usurpati da' monaci spensero in quest' aure quel fuoco immortale che animò gli Etruschi ei Latini, che animò Dante nelle calamità dell' esilio, e il Machiavelli nelle angosce della tortura, e Galileo nel terrore della Inquisizione, e Torquato nella vita raminga, nella persecuzione de...
Page 103 - E scrofole e rachitidi , E fino il mal di fegato Che in moda diventò. Comprate il mio specifico Per poco io ve lo do.
Page 135 - Godi far di versata ampia dovizia Dispettosi e superbi , e quanto in marmi . Ed in perenni segni oro cangiassi Per gì' illustri sepolti , entro ai voraci Gorghi dell
Page 136 - Già già scoprirsi il gran feretro io veggio. Chi son quei duo membruti, i quai balzare sulle misere spoglie, e, fra le risa e le bestemmie, un per le braccia, e l'altro per le piante le afferra ei nudi corpi concordi avventan nella vasta buca?
Page 79 - Ma chi può meglio descriverti di chi è nato per vedere, fino ch'ei vive, la tua beltà? chi può parlarti con più ferventi e con più candide esortazioni di chiunque non è onorato nè amato se non ti onora e non t'ama? Nè la barbarie de...
Page 197 - Visconti invocando pietà; e fece sì che la lettera cadesse in mano dei suoi custodi : era quello delitto di Stato. Giacomo fu trascinato a Venezia : non niegò il fatto , anzi confessò qual motivo ve lo avesse spinto. Le parole dello sventurato giovane non commossero i Consiglieri ; fu sottoposto a trenta colpi di corde quando venne staccato, erano squarciate le sue membra dalle orrente scosse.
Page 147 - ... sono cagione di tutti i mali che nascono nelle città; perché da questa diversità di umori tutte le altre cose che perturbano le repubbliche prendono il nutrimento loro.

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